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Come leggere le etichette

Sapete quante informazioni potete scoprire semplicemente leggendo la tabella nutrizionale negli alimenti per cani e gatti? In questo articolo vi diamo alcune info su come leggere le etichette.

La tabella nutrizionale rappresenta una delle informazioni obbligatorie che i produttori devono inserire sul sacchetto delle crocchette, e non solo, per cani e gatti. La rende obbligatoria la legge Europea regolamento CE 767/2009. La tabella nutrizionale da sola non basta per capire la qualità del prodotto, va letta infatti insieme alla lista degli ingredienti. Ma da sola possiamo trovare al suo interno le informazioni su quattro elementi nutritivi che sono la proteina, i grassi, la fibra e i sali minerali.

Proteine Grezze

Come leggere le etichette? Le proteine sono l’elemento più importante nella nutrizione del cane e del gatto: sono i “mattoni” che costituiscono l’organismo. Li troviamo specificati nella tabella nutrizionale. I fabbisogni in proteine cambiano in base all’animale e in base alla sua età: i cuccioli, ad esempio, hanno bisogno di più proteine rispetto agli adulti, mentre i gatti hanno un fabbisogno superiore rispetto ai cani. Per questo è importante che l’alimento secco per cani adulti abbia almeno il 22%-24% di proteine, che diventano 27-30% nel cucciolo. I limiti legali indicano valori più bassi (rispettivamente 18% e 25%).

Nel gatto invece dobbiamo cercare alimenti che contengano almeno il 27%-30% di proteine per l’adulto, il 33%-35% nel gattino (in questo caso, i limiti minimi legali sono rispettivamente del 25% e 30% di proteine negli alimenti). In generale, quindi, l’eccesso di proteine non rappresenta un problema negli alimenti per cani e gatti. A meno che questi abbino delle patologie.

I Grassi Grezzi

Come leggere le etichette: I grassi sono una delle fonti energetiche più importanti per l’alimentazione del cane e del gatto. Negli alimenti secchi il loro valore va dal 10% al 20%. I limiti legali minimi di grassi che devono essere inseriti nell’alimento secco completo sono del 5,5% nel cane, del 9% nel gatto. Il grasso serve a fornire energia all’animale, per cui se le proteine erano la “carrozzeria” dell’organismo, il grasso è la benzina, che gli permette di svolgere le normali attività quotidiane.

Il grasso si valuta sempre anche in base ai carboidrati, sempre presenti negli alimenti secchi per ragioni tecnologiche, ma anche in base all’attività dell’animale. Da notare che i grassi non sono tutti uguali, proprio come le proteine. Tra i grassi più importanti troviamo gli acidi grassi polinsaturi o PUFA, Omega 3 ed omega 6, che spesso sono carenti nei croccantini a causa del processo di irrancidimento.

La Fibra Grezza

Come leggere le etichette: Di tutti gli elementi presenti nelle crocchette e nel cibo umido, la fibra è l’unico che i cani e i gatti non possono digerire. Non hanno a disposizione gli enzimi, né le strutture adatte. Qui può avere due destini: viene semplicemente espulsa con le feci oppure viene utilizzata da altri organismi che sono in grado di utilizzarla, i batteri intestinali che costituiscono il microbiota. Nell’alimento secco non troviamo molta fibra, dal 2,5% al 5%, ma la sua funzione è importante.

la fibra serve per prima cosa a regolare il movimento intestinale, e quando ce n’è poca gli alimenti non riescono a scorrere nell’intestino, e l’animale rischia la costipazione intestinale. Quando è troppa, invece, il rischio è il movimento troppo veloce, quindi la diarrea. Il contenuto ideale di fibra varia, come per i grassi, da animale ad animale.

Le ceneri Grezze

Come leggere le etichette: Le ceneri sono le sostanze che, nelle etichette umane, sono indicate come sali minerali. Non esiste un quantitativo minimo legale di “ceneri” negli alimenti, ma esistono dei quantitativi minimi dei singoli minerali che le compongono. In passato si diceva che troppe ceneri indicano un alimento di qualità scadente, ma oggi non è più così, perché alimenti molto proteici hanno anche valori di ceneri molto alti. Il trucco che consigliamo di usare per valutare, in linea di massima, le ceneri, è dividere il valore delle proteine per quello di ceneri: più alto sarà il risultato (4, 5), maggiore sarà la qualità dell’alimento.  Più basso sarà (3, 2) più l’alimento indicativamente sarà di scarsa qualità.

Di tutti i minerali presenti in un alimento i produttori devono specificare, per legge, la presenza solo di due di essi: il calcio e il fosforo. Questi due valori, per legge devono essere sempre superiori ai minimi legali per i croccantini (rispettivamente i limiti sono lo 0,6% e 0,5% nel cane, 0,8% e 0,7% nel gatto).

L’umidà

Come leggere le etichette: L’umidità è semplicemente l’acqua contenuta all’interno dell’alimento. L’acqua non è una sostanza nutritiva, ma cambia lo stato del prodotto: un alimento con poca acqua sarà secco, mentre un alimento con molta acqua sarà umido. Negli alimenti secchi ci può essere un massimo del 14% di acqua, una quantità davvero bassa se consideriamo che non possiamo togliere tutta l’acqua da un alimento, dal punto di vista chimico; solitamente il valore è ancora più basso, all’incirca dell’8-10%, che serve a rendere più conservabili possibile i croccantini.

Se un alimento è secco, il produttore però non deve indicare il valore di acqua contenuto al suo interno, e chi acquista l’alimento deve conoscere questo valore, che si stima con una media del 9% per i croccantini.

I Carboidrati

Come leggere le etichette: L’ultimo elemento nutritivo che possiamo trovare nell’etichettatura nutrizionale sono i carboidrati. O, meglio, non lo troviamo, perché la legge non obbliga i produttori a riportarlo: se lo vogliamo sapere, lo dobbiamo calcolare.

Per sapere quanti carboidrati ci sono in un alimento secco, bisogna fare una differenza, basandoci su questa formula

I carboidrati, sia semplici (come il normale zucchero) sia complessi, come gli amidi (contenuti in grano, mais, riso, patate e altri alimenti vegetali) hanno, come i grassi, una funzione energetica. Il corpo, per accumularli, li trasforma però in grassi, per cui troppi carboidrati nella dieta del cane e del gatto significano obesità, e l’obesità predispone ad altre malattie, come il diabete. Per cui i carboidrati ci sono sempre, anche nei croccantini Grain-Free: non derivano dai cereali, in questo caso, ma tra gli ingredienti troverete sempre altre fonti di carboidrati come la patata, la tapioca, i piselli, le lenticchie o altri alimenti da cui si possono ricavare dei carboidrati.

@petgarden_

Lo sapevi che il tuo cane è un carnivoro facoltativo e il tuo gatto è carnivoro? #cane#impariamocontiktok

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