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Cani sul balcone cosa dice la legge?

Cani sul balcone. E’ quasi arrivata l’estate e la voglia di far trascorrere più tempo possibile ai nostri cani all’aria aperta è incombente. Per chi non possiede un giardino il terrazzo potrebbe sembrare una valida alternativa, ma sei sicuro di conoscere cosa dice la legge ? E soprattutto sei sicuro che sia la scelta giusta per il tuo cane?

Come sappiamo, la normativa di riferimento in materia di animali di affezione è la Legge 281/1991, che tuttavia si limita a dettare dei criteri guida, delegando alle Regioni l’attuazione della disciplina. Ma anche gli Enti locali possono regolamentare alcuni aspetti della materia.

LA LEGGE REGIONALE ( Cani sul balcone )

Cani sul balcone. La legge regionale 20 del 2012 per la tutela degli animali da affezione Art 4 dice:

1. Chiunque detenga un animale di affezione è responsabile della sua salute e del suo benessere e deve provvedere alla sua idonea sistemazione, fornendogli adeguate cure e attenzioni, tenendo conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici, secondo l’esperienza acquisita e le conoscenze scientifiche, avuto riguardo alla specie, alla razza, all’età e al sesso, secondo quanto previsto dal regolamento di cui all’articolo 36.
2. Il detentore di animali di affezione, nel rispetto delle prescrizioni di cui al regolamento previsto all’articolo 36, è tenuto a:
a) garantire il ricovero adeguato alla specie;
b) rifornire l’animale di cibo e acqua necessari alla specie;
c) assicurare il benessere fisico ed etologico e la prevenzione e le cure sanitarie adeguate alla specie;
d) rispettare le caratteristiche fisiologiche e comportamentali dell’animale adibito alla riproduzione, garantendo il rispetto della salute e del benessere della progenitura e della femmina gravida o allattante;

Quindi se decidiamo di tenere il cane o un altro animale da affezione sul balcone, questo deve avere:

La possibilità di un riparo all’ombra. La possibilità di rientrare in casa in qualsiasi momento. Acqua e cibo sempre a disposizione. In più con questo caldo ricordiamoci che il cane può essere soggetto a colpi di calore, perciò valutiamo se è il caso di tenerlo fuori.

@petgarden_

È vietato tenere cani ed altri animali sul balcone!!! #cane#consiglicani

♬ Funny Song – Cavendish Music
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I Forasacchi

I FORASACCHI PERFORANO LA CUTE MA NON FUORIESCONO DA SOLI E CHE PER RIMUOVERLI SPESSO È NECESSARIO UN INTERVENTO CHIRURGICO, VANNO EVITATI CON ATTENZIONE PER PROTEGGERE LA SALUTE QUALI DANNI PROVOCANO E COME STARNE ALLA LARGA.

I forasacchi, altrimenti detti spighette o ariste, sono le infiorescenze di alcune piante selvatiche, in particolare alcune Graminacee (orzo e avena). I forasacchi hanno una forma lanceolata, caratterizzata da estremità molto dure e appuntite e, proprio grazie a questa loro caratteristica, possono forare qualunque zona del corpo dell’animale.

Una volta penetrati I Forasacchi attraverso l’epidermide è impossibile che i forasacchi retrocedano e fuoriescano. La penetrazione della spiga avviene in modo rapido e provoca dolore persistente e acuto, lasciando nel cane fistole purulente e veicolando polvere e batteri, responsabili  di gravi infezioni e lesioni agli organi interni.

I Forasacchi QUALI SONO LE ZONE PIU’ A RISCHIO NEL CANE?

  • Spazi interdigitali e cuscinetti plantari
  • Orecchie
  • Naso
  • Occhi

I forasacchi possono  penetrare  ovunque, anche attraverso gli orifizi (timpani, narici, vulva) sul corpo del cane e del gatto.

I Forasacchi :QUALI SONO I SINTOMI PIU’ COMUNI: Il foro di ingresso del forasacco è facilmente identificabile: la zona interessata sarà caratterizzata da arrossamento, gonfiore e pus.

L’animale appare sofferente e inizia a leccare ripetutamente la zona colpita.

Se l’animale starnutisce frequentemente, il forasacco potrebbe essere anche stato inalato.

Se deglutito, può arrivare persino nello stomaco. L’animale a volte riesce ad espellerlo attraverso lo starnuto, ma spesso  il subdolo forasacco si insinua più in profondità, arrivando persino nei polmoni, provocando violenti attacchi di tosse emorragica.

SAI QUALI PRECAUZIONI ADOTTARE?

Se è importante recarsi dal veterinario al minimo sospetto di penetrazione di forasacchi, altrettanto lo è cercare di ridurre le probabilità che ciò avvenga.

Per tutelare e salvaguardare la salute del tuo animale, attieniti a poche, semplici regole:

  • Evita di condurre il cane, o di lasciare scorrazzare il gatto, in zone dove l’erba è alta e le spighe crescono in abbondanza
  • Taglia regolarmente l’erba in giardino e provvedi a rimuovere la falciatura
  • Spazzola accuratamente l’animale al rientro dalla passeggiata, soprattutto se si tratta di un cane a pelo lungo
  • Controlla sempre gli spazi interdigitali, ascellari, inguinali
  • Esamina anche orecchie, bocca e naso
@petgarden_

Conosci i forasacchi e quali sono pericolosi e fanno male al cane? #cane#cani#impararecontiktok#forasacchi

♬ Natural Beauty – Spiritual Gardens
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Motivazione di razza

Motivazione di razza sai cos’è? prima di decidere di adottare un cane sarebbe opportuno conoscere le sue motivazioni di razza. In questo modo eviterai di scoprire che tali motivazioni non coincidano con la tua routine. Queste possono essere incopatibili con la nostra vita.

Cosa sono le Motivazioni di razza ?

Le Motivazioni di razza sono tutti quei bisogni verso i quali, il cane tenderà ad andare per sentirsi gratificato come ad esempio rincorrere qualcosa. Queste Motivazioni di razza vanno quindi, APPAGATE e non INIBITE. Il nostro cane si sentirà soddisfatto e si eviterra frustazioni e questo ci permettera, di conquistare la sua fiducia.

Quale Motivazione di razza ha il tuo cane?

  • Predatoria: inseguire oggetti in movimento
  • Territoriale: difendere il proprio territorio
  • Perlustrativa: mappare una determinata zona
  • Epimeletica: il prendersi cura di un essere vivente
  • Competitiva; bisogno di contendersi un oggetto
  • Possessiva: rivendicare il possesso esclusivo di un determinato oggetto
  • Sociale: interagire con altri individui oltre a quelli che compongono il nucleo famigliare
  • Collaborativa: bisogno di collaborare con il gruppo e di farsi aiutare in determinate situazioni

Altre Motivazioni di razza

  • Di ricerca: bisogno di cercare qualcosa o qualcuno
  • Protettiva: bisogno di tenere al sicuro i mebri della famiglia
  • Esplorativa: conoscere tutti i particolari dei luoghi
  • Cinestetica: bisogno di muoversi nello spazio
  • Comunicativa: caomunicare con un altro essere e farsi comprendere
  • Sillegica: prendere e portare via oggetti
  • Affiliativa: senso di appartenebza ad un gruppo
  • Somestetica: bisogno di curare ed esplorare il proprio corpo
  • ET-Epimeletica_ bisogno di aiuto e di farsi curare

Il tuo cane a quale Motivazione di razza appartiene?

Adesso prima di prendere un cucciolo puoi capire a quale Motivazione di razza appartiene, e quale fa al caso tuo. Prima di prendere un cane è bene informarsi su tutte le sue caratteristiche per non travarsi in difficoltà. Per altre info seguici sui nostri canali.

@petgarden_

Sai qual’ è la motivazione di razza del tuo cane? #cane

♬ Tu Comm’a Mme – Gianni Celeste
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Il cane e il gusto

Il cane e il gusto….secondo te il tuo cane riesce a percepire i gusti?

Sapevi che l’olfatto gioca un ruolo fondamentale nella percezione dei gusti? I sensi dei nostri amici a quattro zampe sono spesso piuù sviluppati dei nostri! Ma il senso del gusto non è altrettanto sviluppato!

Il cane e il gusto: I cani percepiscono i cibi prima con l’olfatto

Il cane e il gusto….Sin da cuccioli i cani, percepiscono percepiscono se il cibo è buono semplicemente annusandolo. Il gusto per i cani è il senso meno sviluppato. E’ l’odore ad attrarre i cani al cibo e non il sapore. Non è raro infatti, trovare cani che non si curarno di gustare il loro cibo semplicemente lo ingurgitano. E delle volte si ricorre a ciotole antingozzamento.

I cani percepiscono i gusti come le persone?

Il cane e il gusto….Ebbene si potrà sorprenderti ma noi esseri umani abbiamo un senso del gusto molto più sviluppato.

Infatti i cani sono dotati di 1700 papille gustative mentre le persone circa 9000. Questa differenza è dovuta alla dieta: i cani sono naturalmente carnivori, noi invece siamo onnivori e abituati a grandi varietà di cibo.

I cani hanno sapori preferiti?

Il cane e il gusto….Anche se hanno meno papille gustatitive rispetto a noi, sono comunque in grado di recepire i 5 sapori fondamentali: amaro, dolce, salato, aspro e saporito.

Alcuni test hanno dimostrato che i cani non amano i sapori acidi o amari, perchè naturalmente associati a sostanze percolose. I gusti dolci sono quelli prediletti perchè, pare li confondano con il sapore della carne.

Perchè le crocchette sono l’alimento più diffuso?

Il cane e il gusto…..Perchè le crocchette sono un alimentazione completa e bilanciata in base alle necessità del nostro cane. Inoltre, contribuicscono a mantenere una buona igene orale nel nostro cane. Ricordiamo che l’igene orale è molto importante e va mantenuta con una pulizia costante dei denti.

@petgarden_

Sapevi che nel cane e nel gatto il gusto è il senso meno sviluppato? #canecorsoseth #imparacontiktok

♬ Sail – AWOLNATION

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Come leggere le etichette

Sapete quante informazioni potete scoprire semplicemente leggendo la tabella nutrizionale negli alimenti per cani e gatti? In questo articolo vi diamo alcune info su come leggere le etichette.

La tabella nutrizionale rappresenta una delle informazioni obbligatorie che i produttori devono inserire sul sacchetto delle crocchette, e non solo, per cani e gatti. La rende obbligatoria la legge Europea regolamento CE 767/2009. La tabella nutrizionale da sola non basta per capire la qualità del prodotto, va letta infatti insieme alla lista degli ingredienti. Ma da sola possiamo trovare al suo interno le informazioni su quattro elementi nutritivi che sono la proteina, i grassi, la fibra e i sali minerali.

Proteine Grezze

Come leggere le etichette? Le proteine sono l’elemento più importante nella nutrizione del cane e del gatto: sono i “mattoni” che costituiscono l’organismo. Li troviamo specificati nella tabella nutrizionale. I fabbisogni in proteine cambiano in base all’animale e in base alla sua età: i cuccioli, ad esempio, hanno bisogno di più proteine rispetto agli adulti, mentre i gatti hanno un fabbisogno superiore rispetto ai cani. Per questo è importante che l’alimento secco per cani adulti abbia almeno il 22%-24% di proteine, che diventano 27-30% nel cucciolo. I limiti legali indicano valori più bassi (rispettivamente 18% e 25%).

Nel gatto invece dobbiamo cercare alimenti che contengano almeno il 27%-30% di proteine per l’adulto, il 33%-35% nel gattino (in questo caso, i limiti minimi legali sono rispettivamente del 25% e 30% di proteine negli alimenti). In generale, quindi, l’eccesso di proteine non rappresenta un problema negli alimenti per cani e gatti. A meno che questi abbino delle patologie.

I Grassi Grezzi

Come leggere le etichette: I grassi sono una delle fonti energetiche più importanti per l’alimentazione del cane e del gatto. Negli alimenti secchi il loro valore va dal 10% al 20%. I limiti legali minimi di grassi che devono essere inseriti nell’alimento secco completo sono del 5,5% nel cane, del 9% nel gatto. Il grasso serve a fornire energia all’animale, per cui se le proteine erano la “carrozzeria” dell’organismo, il grasso è la benzina, che gli permette di svolgere le normali attività quotidiane.

Il grasso si valuta sempre anche in base ai carboidrati, sempre presenti negli alimenti secchi per ragioni tecnologiche, ma anche in base all’attività dell’animale. Da notare che i grassi non sono tutti uguali, proprio come le proteine. Tra i grassi più importanti troviamo gli acidi grassi polinsaturi o PUFA, Omega 3 ed omega 6, che spesso sono carenti nei croccantini a causa del processo di irrancidimento.

La Fibra Grezza

Come leggere le etichette: Di tutti gli elementi presenti nelle crocchette e nel cibo umido, la fibra è l’unico che i cani e i gatti non possono digerire. Non hanno a disposizione gli enzimi, né le strutture adatte. Qui può avere due destini: viene semplicemente espulsa con le feci oppure viene utilizzata da altri organismi che sono in grado di utilizzarla, i batteri intestinali che costituiscono il microbiota. Nell’alimento secco non troviamo molta fibra, dal 2,5% al 5%, ma la sua funzione è importante.

la fibra serve per prima cosa a regolare il movimento intestinale, e quando ce n’è poca gli alimenti non riescono a scorrere nell’intestino, e l’animale rischia la costipazione intestinale. Quando è troppa, invece, il rischio è il movimento troppo veloce, quindi la diarrea. Il contenuto ideale di fibra varia, come per i grassi, da animale ad animale.

Le ceneri Grezze

Come leggere le etichette: Le ceneri sono le sostanze che, nelle etichette umane, sono indicate come sali minerali. Non esiste un quantitativo minimo legale di “ceneri” negli alimenti, ma esistono dei quantitativi minimi dei singoli minerali che le compongono. In passato si diceva che troppe ceneri indicano un alimento di qualità scadente, ma oggi non è più così, perché alimenti molto proteici hanno anche valori di ceneri molto alti. Il trucco che consigliamo di usare per valutare, in linea di massima, le ceneri, è dividere il valore delle proteine per quello di ceneri: più alto sarà il risultato (4, 5), maggiore sarà la qualità dell’alimento.  Più basso sarà (3, 2) più l’alimento indicativamente sarà di scarsa qualità.

Di tutti i minerali presenti in un alimento i produttori devono specificare, per legge, la presenza solo di due di essi: il calcio e il fosforo. Questi due valori, per legge devono essere sempre superiori ai minimi legali per i croccantini (rispettivamente i limiti sono lo 0,6% e 0,5% nel cane, 0,8% e 0,7% nel gatto).

L’umidà

Come leggere le etichette: L’umidità è semplicemente l’acqua contenuta all’interno dell’alimento. L’acqua non è una sostanza nutritiva, ma cambia lo stato del prodotto: un alimento con poca acqua sarà secco, mentre un alimento con molta acqua sarà umido. Negli alimenti secchi ci può essere un massimo del 14% di acqua, una quantità davvero bassa se consideriamo che non possiamo togliere tutta l’acqua da un alimento, dal punto di vista chimico; solitamente il valore è ancora più basso, all’incirca dell’8-10%, che serve a rendere più conservabili possibile i croccantini.

Se un alimento è secco, il produttore però non deve indicare il valore di acqua contenuto al suo interno, e chi acquista l’alimento deve conoscere questo valore, che si stima con una media del 9% per i croccantini.

I Carboidrati

Come leggere le etichette: L’ultimo elemento nutritivo che possiamo trovare nell’etichettatura nutrizionale sono i carboidrati. O, meglio, non lo troviamo, perché la legge non obbliga i produttori a riportarlo: se lo vogliamo sapere, lo dobbiamo calcolare.

Per sapere quanti carboidrati ci sono in un alimento secco, bisogna fare una differenza, basandoci su questa formula

I carboidrati, sia semplici (come il normale zucchero) sia complessi, come gli amidi (contenuti in grano, mais, riso, patate e altri alimenti vegetali) hanno, come i grassi, una funzione energetica. Il corpo, per accumularli, li trasforma però in grassi, per cui troppi carboidrati nella dieta del cane e del gatto significano obesità, e l’obesità predispone ad altre malattie, come il diabete. Per cui i carboidrati ci sono sempre, anche nei croccantini Grain-Free: non derivano dai cereali, in questo caso, ma tra gli ingredienti troverete sempre altre fonti di carboidrati come la patata, la tapioca, i piselli, le lenticchie o altri alimenti da cui si possono ricavare dei carboidrati.

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Lo sapevi che il tuo cane è un carnivoro facoltativo e il tuo gatto è carnivoro? #cane#impariamocontiktok

♬ Suling Sakti – Mx9231
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Il Kong

Come dice il nome stesso, Kong è un classico tra i giochi per cani. Grazie alla sua super resistenza è ideale per giocare e per essere masticato a lungo e può anche essere riempito con snack o paste appetibili.

Ne esistono di diversi colori con diverse caratteristiche rosa e celeste per i cuccioli, rosso è quello classico e il nero è l’extreme per i molossoidi.

I cani hanno un naturale impulso a cacciare e masticare e il KONG è concepito proprio per offrire al vostro cane la possibilità di soddisfare questi desideri. È realizzato in caucciù naturale rosso e ha una consistenza piacevole per il cane, che lo invita a rosicchiarlo di gusto.

Il Kong: a cosa serve?

Il Kong è perfetto anche per combattere la noia e può essere utilizzato per i giochi di lancio e riporto quando siete in giro con il vostro cane. Una caratteristica di questo gioco per cani è che rimbalza in modo imprevedibile: una sfida irresistibile che stimola l’istinto di caccia e di gioco dell’animale divertendolo a lungo.
Diventerà ancora più interessante per il tuo cane se lo riempirete con gli snack adatti, inserendoli semplicemente all’interno del foro. Una volta che avrà morsicchiato il suo Kong a sufficienza, il vostro cane riuscirà a prendere da solo gli snack al suo interno. Spesso i padroni raccontano che il proprio cane ha trascorso ore affaccendato con il proprio Kong.
Come tutte le altre varianti del prodotto, Kong è disponibile in diverse misure, adatte a cani di taglia piccola e grande. Esistono anche diverse forme in base ad ogni esigenza del tuo cane.

Avvertenze

Avvertenza: come con qualsiasi altro prodotto, tenete sempre d’occhio il vostro animale mentre si diverte con questo articolo. Per ridurre il rischio di incidenti vi consigliamo di verificare regolarmente lo stato di usura del gioco e, qualora fosse troppo consumato o presentasse parti staccate, non esitate a sostituirlo.

@petgarden_

ChiedisuTikTok Hai mai usato il kong? Lo avevi mai visto? #giochicani#consiglicani

♬ suono originale – Laura di sarra
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L’antiparassitario anche d’inverno

L’antiparassitario anche d’inverno è fondamentale!!! Dobbiamo proteggere i nostri amici a quattro zampe tutto l’anno.

Quando cani e gatti si trovano all’aria aperta rischiano di venire infestati dalle pulci che poi, rientrando a casa, potrebbero riprodursi rapidamente soprattutto con il caldo dei riscaldamenti. Se pensiamo che solo i nostri animali possano portare pulci in casa ci sbagliamo. Anche l’uomo può farlo, quando le uova si attaccano ai nostri vestiti o alle nostre scarpe.

Questo rende fondamentale l’utilizzo di prodotti attivi sia nei confronti delle pulci adulte sia nelle forme immature. Nonostante il ciclo delle zecche abbia un andamento stagionale, e quindi d’inverno non dovrebbero esserci, esistono alcune specie che invece hanno un ciclo di vita prolungato. Anche nei mesi freddi potrebbero creare molti problemi.

Dobbiamo usare gli antiparassitari anche in inverno?

L’antiparassitario anche d’inverno ? La risposta è assolutamente si!!!

Pulci e zecche sono presenti tutto l’anno, ma nei periodi più caldi la loro riproduzione è facilitata. D’inverno però, se portiamo questi parassiti all’interno della nostra abitazione, questi possono riprodursi grazie al calore dei termosifoni. Se il proprietario di un cane ha smesso di applicare l’antiparassitario, per zecche e pulci sarà ancora più facile riprodursi nella nostra casa, senza che ce ne possiamo accorgere.

Le conseguenze

Le conseguenze che potrebbero essere determinate da un’infestazione, se non usiamo L’antiparassitario anche d’inverno sono e dalle punture di pulci e zecche sono:

  • Le dermatiti
  • Le lesioni cutanee dovute allo sfregamento per prurito
  • l’anemia da carenza di ferro
  • l’allergia alla saliva delle pulci
  • la perdita di pelo
  • l’irritazioni cutanee
  • le infezioni batteriche

E’ importante però ricordare che l’antiparassitario è una prevenzione e non una cura!!!!! Se il nostro cane non ha le pulci non dobbiamo smettere di usarlo, ma anzi continuare l’applicazione proprio perché il nostro amico a quattro zampe continui a non averne.

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Le Proteine Idrolizzate

Una volta stabilito che il nostro cane o il nostro gatto ha sviluppato un allergia alimentare, allora andiamo a cercare l’alimentazione adatta al nostro amico a quattro zampe! Inoltre andiamo a capire cosa sono le Proteine Idrolizzate.

Spesso sentiamo parlare di crocchette ipoallergeniche, ma cosa sono?

Una crocchetta per cani o per gatti ipoallergenica ha una minima parte di sostanze allergizzanti che, diminuiscono la probabilità di sviluppare una risposta immunitaria nel nostro pet, risultando così “neutra”. Nella maggior parte dei casi questo tipo di alimentazione è consigliata dal veterinario, e in queste crocchette spesso si trovano, le proteine idrolizzate!

Cosa sono Le Proteine Idrolizzate ?

Con proteine idrolizzate si intende il risultato di un processo di produzioneche ha ‘ripulito’ di ogni parte allergizzante, la materia prima di cui è composta la crocchetta. Sul mercato Si trovano alimenti idrolizzati di pesce, idrolizzati di pollo, idrolizzati di manzo ecc..

Cos’è L’idrolisi?

L’idrolisi è un processo che va a rompere il legame peptidico (è un legame che unisce gli amminoacidi, che sono quelle strutture che formano le proteine)e rende le proteine elementi più semplici . Questo è quello che succede anche durante la digestione nello stomaco. In questo caso però, utiliziamo gli enzimi che hanno lo scopo di “digerire” le proteine. Grazie a questo processo la crocchetta è facilmente assorbibile dell’intestino dell’animale. In più non viene riconosciuta come allergene. Se utiliziamo una crocchetta con proteine idrolizzate e i sintomi allergici continuano, la causa può essere ambientale! Infatti anche gli animali possono essere allergici a piante, polvere ecc.

Come vanno utilizzati i prodotti a base di Proteine Idrolizzate?

Quindi utiliziamo gli idrolizzati per un periodo, e preferibilmente non per tutta la vita del cane, infatti questo è sconsigliato ! Questi alimenti ci permettono di capire a quale proteina il nostro cane o il nostro gatto sono allergici nella prima fase diagnostica. Una volta risolta la problematica bisogna passare ad una alimentazione più consona

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Grasso di pollo

E’ uno fonte lipidica , e da un apporto di grassi essenziali al nostro cane e al nostro gatto! Finché l’ingrediente porta il nome, all’internodella tabella degli ingredienti, descrittivo dell’animale da cui proviene, si può considerare un ingrediente di qualità. Inoltre di grasso di pollo in alcuni casi, viene utilizzato per “glassare” le crocchette, in questo modo risulteranno più appetibili.

Composizione con grasso di pollo

Il grasso di pollo provoca allergia?

La prima cosa da fare è una distinzione tra intolleranza alimentare e allergia alimentare!
Un cane o un gatto allergico ha dei sintomi caratteristici come il prurito in diverse parti del corpo, infiammazioni alle orecchie e problemi cutanei. L’allergia non è che una risposta da parte del sistema immunitario, attraverso gli anticorpi, verso alcuni tipi di proteine. Invece, un cane o un gatto semplicemente intollerante ha episodi di diarrea e vomito e non provocano una vera e propria risposta allergica. L’intolleranza non è altro che l’incapacità, da parte dell’organismo di assimare alcunesostanze.
In entrambi i casi è possibile risolvere la situazione attraverso una giusta alimentazione .

Cos’è il grasso di pollo?

E’ uno fonte lipidico , e da un apporto di grassi essenziali al nostro cane e al nostro gatto! In linea di massima si può affermare che non si può essere allergici ad un lipide, in quanto non è una proteina, ma nella pratica bisogna conoscere il processo di estrazione della fonte lipidico. Infatti durante questo processo di estrazione, può rimanere qualche traccia di proteina di pollo! Perciò se un cane o un gatto è solamente intollerante alla proteina del pollo, potrà tranquillamente mangiare una crocchetta che contiene questo grasso. Senza avere nessuna reazione. Se invece, il cane o il gatto, sono fortemente allergici alla proteina del pollo, allora è meglio evitare crocchette contenenti il grasso di pollo. Quindi possiamo dire con certezza che il grasso di pollo, in linea teorica non è un allergene e non provoca reazioni allergiche, ma nella pratica può dare allergia per colpa del suo processo di estrazione.

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Carne e derivati della carne

Molti proprietari di animali domestici mi chiedono qual’ è la differenza tra carne e i suoi derivati? Questa dicitura la troviamo su ogni etichetta di mangime per cane e gatti, ma cosa si nasconde dietro queste definizioni? Proviamo a spiegare in modo semplice questa differenza.

La carne

Il regolamento europeo numero 853/2004 parla di queste differenze. Viene definita carne quella proveniente da animali terrestri a sangue caldo come mammiferi e uccelli. La carne è costituita da tutte le parti commestibili ( riferito all’essere umano) dell’animale compreso anche il sangue Le specie animali sono: bovini, suini, ovini e caprini, pollame, conigli, lepri, selvaggina selvatica e selvaggina d’allevamento. La carne, sarà sempre carne fresca o conservata non cotta e mai trasformata. Facciamo un esempio pratico: se troviamo scritto su un etichetta carne fresca di suino, all’interno della crocchetta, troveremo solamente il muscolo, il sangue oppure organi interni commestibili come il fegato.

Esempio etichetta con carne fresca

I derivati della carne

Secondo il regolamento europeo CE 853/04 i derivati della carne sono definiti come tutte quelle parti cotte e trasformate. Ne fanno parte: farine di carne, i ciccioli, il grasso, le ossa, gli organi interni non commestibili come i polmoni ecc. Il regolamento europeo CE 1069/09 art. 3 afferma che: i derivati della carne possono contenere i corpi interi o parti di animali non destinati al consumo umano.

Diciture

Nella dicitura “ carni e derivati “ non è obbligatorio specificare quale tipo di proteina troviamo all’interno della crocchetta ne da quale parte del corpo dell’animale proviene! Questo però, può diventare un problema , nel caso in cui il nostro animale domestico sviluppi una reazione avversa alle proteine. In questo caso non sapremo mai a quale proteina o ingrediente il nostro cane o gatto è allergico.

Esempio etichetta con carne e derivati

I derivati della carne sono quindi da evitare?

In linea generale si. Spesso i produttori si nascondono dietro le diciture. Non ci dicono esattamente cosa le crocchette contengono, perché non sono obbligati a farlo. Spesso vengono usate proteine di scarsa qualità. Non sapremo mai cosa le crocchette contengono esattamente. In linea di massima più informazioni troviamo scritte tra gli ingredienti, maggiore sarà la qualità del prodotto.